vagabondo
vagabondo

giuseppebottazzi © 2018 

giuseppe bottazzi
Rainbow2

twitter
instagram
Rainbow2
wmap

forse se stai leggendo questo testo dovresti essere un mio simile che grazie all'evoluzione darwiniana, al metodo scientifico galileiano, ai neuroni specchio (e non al libero arbitrio) comprende e legge la lingua (così detta) italiana.

 

localizzazione

la presenza dell’essere umano da circa 2,5 milioni di anni dovrebbe essere nell’universo. l’universo nato circa 13,7 miliardi di anni fa è un posto composto per la quasi totalità da materia primigenia basata sull’idrogeno e sull’elio. temporaneamente l’essere umano dovrebbe essere posto nel gruppo locale di galassie, ubicato nel sistema solare, all'interno della (toponomastica) via lattea, dove dovrebbe ritenersi sospeso su quel corpo celeste così chiamato pianeta terra che gira intorno al sole (una stella nana gialla) orbitando (orbita della terra attorno al sole è di 940 milioni di km) ininterrottamente alla velocità di 107.232 km/h nell’arco di 365 giorni e 6 ore (8766 ore). il pianeta terra è un corpo celeste creato 4,54 miliardi di anni fa. attualmente è dotato di 71% di acqua salata (3% dolce di cui un 68% di ghiaccio) e di un 29% di terra circa. successivamente alla sua creazione circa 3,5 miliardi fa nacquero le prime forme di vita attraverso la fotosintesi. l’essere umano e nello specifico chi ha scritto queste righe vive su questo corpo celeste che ha un peso di circa 6000 trilioni di tonnellate in continuo aumento a causa della cattura di materiale cosmico. grazie al calore ed alla luce emanata dal sole tutti gli esseri umani sono costretti dalla forza di gravità (l'unica cosa costantemente coerente presente sul pianeta terra) a non fluttuare. momentaneamente chi vi scrive si trova su una atipica penisola, bagnata dall'acqua di un mare caldo chiuso chiamato mar mediterraneo. qui, in questo luogo chiamato italia i venti caldi di quel sopracitato mare si uniscono ai venti freddi delle colline e delle montagne creando una succulenta biodiversità. questa biodiversità dovrebbe fornire, attraverso le primizie naturali ovvero gli alimenti di origine vegetale, i nutrimenti basilari per il sostentamento.

il pianeta terra è un grande cimitero dove tutta la materia, basandosi sul principio di lavuasier, si trasforma sempre, mai si distrugge e mai non si crea.

 

caratteristiche base

l’essere umano è catalogato come un homo sapiens dotato del recettore della dopamina D4 (drd47r) che si sta spostando nell'universo conosciuto, un luogo così battezzato dal genere antropologico a cui appartiene.

per comprendere le caratteristiche dell’essere umano e del luogo in cui interagisce dobbiamo considerare l’unità di misura da cui partire: l’atomo. includendo protoni, neutroni ed elettroni, ancora per poco, in attesa dell’avvento ufficiale della teoria del tutto, la convenzione che può rendere l’idea è rappresentata secondo le regole studiate e comprese dall’essere umano proprio nell’atomo. in un essere umano che pesa 70 kg ci sono circa 7 miliardi di miliardi di miliardi atomi, ovvero 7 seguito da 27 zeri: 7.000.000.000.000.000.000.000.000.000 atomi. il 99% sono atomi di idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto, i principali costituenti delle molecole biologiche.

ricapitolando l’ordine delle grandezze che caratterizzano tutto sul pianeta terra è il seguente: materia, struttura molecolare, atomo, elettrone, quark, stringa.

la varietà di atomi che compongono il nostro organismo è la seguente: gli elementi chimici presenti nel corpo umano sono in tutto 41 e fra questi ci sono il cobalto, il mercurio, l’arsenico e l’uranio. tutti gli atomi più pesanti sono stati prodotti all'interno delle stelle grazie alle reazioni di fusione nucleare che ne permettono il funzionamento.

alcuni organi di base permettono all’essere umano una interazione nell’arco di tempo chiamato vita. l’organo di base è rappresentato dal cervello. nell’essere umano l’attività che svolge il cervello, studiata dalle neuroscienze, dà vita alla mente con le sue funzioni cognitive superiori e più in generale alla psiche con le sue funzioni psichiche. ha un peso di di circa 1,5 kg ed un volume compreso tra i 1100 e 1300 cm3. la natura delle cellule del cervello e composta per il 90% da cellule gliali, con la funzione di nutrimento, a supporto di un 10% di neuroni. la potenza di calcolo dell’essere umano è espressa in bits, per tanto dovrebbe essere dotato di caratteristiche specifiche fisiche ed intellettive basate su di una elaborazione pari a 11,2 milioni bits per secondo inconsciamente e coscientemente 60 bits per secondo. è dotato di una corteccia che è sede delle funzioni celebrali superiori che generano a sua volta il pensiero e la coscienza. Il cervello funziona e genera locomozioni grazie all’energia immagazzinata dall’essere umano attraverso il cibo.

i sensori fondamentali che forniscono all’essere umano le informazioni per godere della vita sono cinque: la vista che attraverso gli occhio fornisce e sa riconoscere 10.000 tonalità di colori. l’udito che codifica frequenze comprese tra i 20 e 20.000 hz. Il tatto attraverso la pelle rende l’essere umano capace di rilevare la presenza di stimoli dovuti al contatto della superficie cutanea con oggetti esterni resistendo fino a temperature vicine ai 60° c. il gusto può, attraverso la lingua distinguere fino a 100.000 gusti diversi tra loro. l’olfatto attraverso i chemocettori all’interno del naso può riconoscere più di 1 trilione di odori. questi cinque sensi permettono ai segnali esterni di entrare all’interno del processo elaborazione che caratterizza l’essere umano e di conseguenza gli permettono di creare la propria percezione dell’immanente, unica ed inimitabile.

 

conquiste

come ci ricorda un famoso scienziato siciliano la scienza, è la più grande conquista dell'intelletto umano nell'immanente. l’essere umano ha scoperto il linguaggio, la logica e la scienza. il linguaggio, permette di parlare invece di gesticolare, di esprimere idee, pensieri, etc. e ci permette di scoprire la straordinaria “memoria collettiva permanente”: la scrittura. infatti, noi sappiamo cosa pensavano platone, aristotele, archimede, galileo, perché leggiamo. tremila anni fa epimenide scopri che con il linguaggio si può dire tutto ed contrario di tutto e tutti hanno ragione. epimenide coniò il famoso paradosso del bugiardo dimostrando la non vero che per data una certa struttura logica la risposta deve essere sì o no, può darsi che non si possa rispondere: io sono cretese, credetemi che tutti i cretesi sono bugiardi; se si fa l'ipotesi che sia vero vien fuori che è falso e viceversa. nasce così la logica. qual'è la grande conquista della logica? quella di euclide, la geometria euclidea che si basa su 5 pilastri (o postulati): punto, linea, retta, piano, parallela. pitagora ha formulato il suo famoso e rivoluzionario teorema basandosi sui “postulati euclidei”.

tempo

non esiste nessun orologio che batta il tempo dell'universo ovunque nella stessa maniera. il lento scandire degli eventi dipende sempre dal luogo e dalla velocità.

regole d’ingaggio piccole sul pianeta terra

valgono le regole della meccanica quantistica ed in futuro, non appena verrà dimostrata, della teoria delle stringhe.

 

regole d’ingaggio grandi al di fuori del pianeta terra

valgono le regole della teoria della relatività ed in futuro, non appena verrà dimostrata, della teoria del tutto.